Deutsche Tageszeitung - Borsa: l'Europa viaggia debole con la lente sul quadro geopolitico

Borsa: l'Europa viaggia debole con la lente sul quadro geopolitico


Borsa: l'Europa viaggia debole con la lente sul quadro geopolitico
Borsa: l'Europa viaggia debole con la lente sul quadro geopolitico

Petrolio, oro e argento in calo. Risale il gas, giù i titoli di Stato

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Borse europee all'insegna della debolezza con i listini in ordine sparso. La lente resta sul quadro geopolitico ed, in particolare, sull'instabilità in Venezuela dopo il blitz militare Usa e la destituzione di Maduro. Il petrolio resta in calo (wti sotto 57 dollari e brent sopra 60 dollari) e zavorra l'indice dell'energia (-3%) mentre Trump ha annunciato la consegna da Caracas agli Stati Uniti tra i 30 e i 50 milioni di barili. In questo contesto l'indice d'area del Vecchio Continente, lo Stoxx 600, si muove sulla parità con l'immobiliare e gli industriali che tengono a galla i listini. Più di tutti tiene Francoforte (+0,65%). Milano cede invece lo 0,16%, Madrid lo 0,12% e Londra lo 0,55%. Parigi è piatta a +0,03%. Sono deboli anche i future su Wall Street. Dagli Usa nel pomeriggio arriveranno i primi dati sul lavoro, con la variazione Adp degli occupati nel settore privato, attesa in crescita di 48 mila unità dopo il calo di 32 mila di novembre, seguiti dai dati Jolts sull'offerta di posti di lavoro, visti in crescita a 7,726 milioni. Sono attesi anche l'indice Ism dei servizi di dicembre e gli ordini di fabbrica e di beni durevoli di ottobre. Tra le altre materie prime, è recupero il gas che sale di oltre il 3% e sfiora i 29 euro al megawattora. I metalli sono, invece, in calo con l'oro che cede lo 0,3% a 4.451 dollari l'oncia e l'argento che perde lo 0,33% a 79,2 dollari l'oncia. All'insegna della debolezza anche i titoli di Stato. Il rendimento del Btp a 10 anni cala al 3,49%, più dell'Oat francese che è poco sotto il 3,51%. Il dieci anni tedesco è al 2,8% e il future sul Treasury Usa è al 4,14%. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 69 punti base. Infine per i cambi, l'euro resta poco mosso sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1688 sul biglietto verde.

(M.Travkina--DTZ)

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