A Torino nuovo housing sociale da 60 milioni di euro
A Falchera con Investire Sgr, Cdp Real Asset, Fondazione Compagnia di San Paolo
Lavori conclusi entro fine anno e assegnazioni a partire da inizio 2027: questi i tempi del grande cantiere in corso nel quartiere Falchera di Torino per il progetto di housing sociale composto da sei palazzine con 263 nuovi alloggi a canone convenzionato, locali commerciali al piano terra, compresa una pizzeria, una grande area comune interna, con aree verdi, e nuova viabilità e spazi all'aperto per il quartiere. Il tutto con emissioni praticamente a zero grazie a pannelli solari e pompe di calore. Il progetto si rivolge a un mix sociale che va dalle fragilità al ceto medio di famiglie o giovani che non riescono a far fronte alle richieste del libero mercato. Un'iniziativa promossa dal Fondo Abitare Sostenibile Piemonte gestito da Investire Sgr e sostenuto da Cdp Real Asset, Fondazione Compagnia di San Paolo e dalle maggiori fondazioni di origine bancaria piemontesi per un investimento totale di 60 milioni. Un intervento, sottolinea il sindaco, Stefano Lo Russo, che "oltre a rispondere al tema dell'emergenza abitative ha anche l'ambizione di far tornare centrale il quartiere, nell'ambito del più generale progetto di riqualificazione di questa bellissima area della zona nord di Torino". " Un percorso diverso che si rivolge a fasce della popolazione anche più ampie rispetto a quelle che riescono a essere interessate dall'edilizia residenziale pubblica", spiega l'assessore al Welfare, Jacopo Rosatelli, mentre il collega all'Urbanistica, Paolo Mazzoleni, evidenzia l'aspetto della collaborazione fra "il pubblico, il privato e il terzo settore, che può produrre modelli che danno tantissimo alla città in un'economia che si autosostiene". "Compagnia fa la sua parte - conclude il segretario generale, Alberto Anfossi - per un progetto che ha un insieme di vocazioni e rigenera anche gli spazi pubblici".
(V.Sørensen--DTZ)