Borsa: Milano chiude in calo con banche e lusso, in luce Stm e Tim
Scivolano Moncler e Cucinelli. Lo spread tra Btp e Bund a 60,7 punti
La Borsa di Milano (-0,66%) chiude in calo, in linea con gli altri listini europei. Piazza Affari è appesantita dalle banche e dal settore del lusso, quest'ultimo dopo i conti e le caute previsioni di Lvmh. Scivolano Moncler (-2,9%) e Cucinelli (-2,2%). Lo spread tra Btp e Bund archivia la seduta a 60,7 punti, con il rendimento del decennale italiano stabile al 3,46%. Tra le banche sono in flessione Unicredit (-2,2%) e Popolare Sondrio (-2,1%). Male anche Banco Bpm (-1,6%), Bper (-1,5%) e Intesa (-1,4%). Vendite su Mps (-1,3%), alle prese con i temi della governance e le decisioni su Mediobanca (-0,8%). Nel listino principale corre Stm (+2,1%), alla vigilia del conti e dopo i risultati di Asml. Bene Tim (+1,5% a 0,59%), ai massimi da agosto 2018 nel giorno dell'assemblea che ha dato il via libera alla conversione delle azioni di risparmio (+1,46% a 0,695 euro). Acquisti su Saipem (+1,5%) e Generali (+1,4%), quest'ultima nel giorno del primo Cda dell'anno. Salgono anche Campari (+0,9%) e Fincantieri (+0,5%). Tra le società a minor capitalizzazione entra agli scambi sul finale Aedes (+0,89%), dopo l'annuncio di un aumento di capitale da 5 milioni.
(P.Vasilyevsky--DTZ)