Borsa: l'Asia chiude in netto calo tra Medio Oriente e banche centrali
Giù Tokyo, positiva la Cina. Lo yen si rafforza sul dollaro
Le Borse asiatiche chiudono in netto calo, mentre prosegue la corsa del petrolio. Sui mercati torna il clima negativo con i timori di nuovi rialzi dei tassi d'interesse da parte delle banche centrali. L'attenzione si concentra sugli sviluppi del conflitto in Medio Oriente. L'indice mondiale Msci è sceso dello 0,2%, raggiungendo il livello più basso dal 18 settembre scorso. Verso un avvio debole per i listini europei. Tokyo archivia la seduta in calo dello 0,6%. Sul fronte valutario lo yen si rafforza sul dollaro, a 157,40, e sull'euro, a 178,80. A contrattazioni ancora in corso sono fiacche Hong Kong (-0,3%), Seul (-0,2%) e Mumbai (-0,17%). Positive Shanghai (+0,41%) e Shenzhen (+0,64%). Sul fronte macroeconomico in arrivo dalla Spagna l'inflazione armonizzata e dall'Europa gli indicatori di fiducia. Dagli Stati Uniti attesa la fiducia dei consumatori e le posizioni lavorative disponibili.
(I.Beryonev--DTZ)