Renzetti (Bankitalia), esercenti partecipino a pilot euro digitale
Invito termina il 27 ottobre, Italia avrà ruolo di primo piano
La Banca d'Italia rinnova l'invito ad associazioni del commercio ed esercenti, fisici e di e-commerce, a partecipare al pilot sull'euro digitale che partirà nella seconda metà del 2027 per una durata di dodici mesi. Nel suo intervento al forum di Confesercenti Massimiliano Renzetti - Vice Capo dell'Unità Euro Digitale di Banca d'Italia, ricorda come l'invito sia "stato pubblicato il 15 settembre e si chiude il 27 ottobre. Quindi ne approfitto per invitare le associazioni e gli esercenti interessati a valutare la candidatura. "L'Italia avrà un ruolo di primo piano nel pilot, è il Paese con il maggior numero di operatori. Dei trentasei prestatori di servizi di pagamento selezionati, sette sono registrati in Italia: UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Poste Italiane, isybank, Nexi Payments e Numia. A questi si aggiunge Satispay, fintech italiana registrata in Lussemburgo. Sono otto operatori, a fronte dei cinque della Germania e dei tre di Grecia e Portogallo; gli altri Paesi partecipanti ne hanno uno o due, e solo Malta e Bulgaria non partecipano". "Il dato italiano è importante - rileva - non solo per la composizione, ma soprattutto perché gli operatori italiani coprono ruoli e dimensioni diverse. Questa partecipazione così variegata ci consentirà di testare il sistema lungo l'intera catena del valore, distinguendo i ruoli: chi distribuisce lo strumento ai cittadini, aprendo i portafogli e gestendo il rapporto con l'utente, e chi svolge l'attività di acquiring, cioè l'accettazione presso gli esercenti". "Il pilot userà una versione beta dell'euro digitale, vicina alla proposta legislativa ma senza corso legale, e dovrà verificare che l'intero ecosistema sia solido, di facile utilizzo e scalabile, online e offline" aggiunge. "I casi d'uso comprendono i pagamenti tra persone e i pagamenti presso punti vendita fisici, anche con POS e tecnologia NFC, e nell'e-commerce. Parteciperanno un numero limitato di esercenti, mentre gli utenti sono i dipendenti delle banche centrali dell'Eurosistema, non i cittadini".
(P.Hansen--DTZ)