Per Butti Arianna è 'un punto di partenza', l'Inps sia 'contagioso' per le altre PA
Il sottosegretario: prima semplificare, poi digitalizzare, o si crea burocrazia digitale
L'assistente digitale Arianna dell'Inps rappresenta "la direzione verso cui stiamo lavorando come Governo con lo Stato agentico", un'amministrazione "capace di riconoscere i bisogni, aiutare a prevenire gli errori e rendere più facile l'accesso ai diritti". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione Alessio Butti, alla presentazione del sistema. "Per molto tempo abbiamo chiesto ai cittadini di imparare il linguaggio dell'amministrazione. Con Arianna, invece, l'Inps consente alle persone di esprimere le proprie esigenze con parole semplici", ha osservato. Secondo Butti la tecnologia, deve andare di pari passo con la semplificazione: "Sarebbe assurdo digitalizzare qualcosa che è ancora complesso e non semplificato", ha spiegato Butti, perché si aggiungerebbe "una sorta di burocrazia digitale" a quella esistente. Arianna, ha concluso, "è un punto di partenza" e l'auspicio è che l'Inps sia "contagioso" per le altre amministrazioni.
(S.A.Dudajev--DTZ)