Deutsche Tageszeitung - Nuovo peggioramento delle condizioni di Ratko Mladic

Nuovo peggioramento delle condizioni di Ratko Mladic


Nuovo peggioramento delle condizioni di Ratko Mladic
Nuovo peggioramento delle condizioni di Ratko Mladic

Lo sostiene il figlio. Il generale sconta l'ergastolo all'Aja

Cambia la dimensione del testo:

Sono nuovamente peggiorate le condizioni di salute di Ratko Mladic, il generale ex capo militare dei serbi di Bosnia detenuto nel carcere del Tribunale dell'Aja, dove sta scontando la condanna all'ergastolo per crimini di guerra e contro l'umanità. A riferirlo è stato oggi il figlio Darko, che insieme ai legali del generale ha chiesto l'urgente rilascio del padre in modo che possa essere curato a dovere in Serbia. In dichiarazioni alla radio della Republika Srpska, l'entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina, Darko Mladic ha detto che circa due settimane fa il padre ha accusato una crisi seria non meglio precisata ed è stato condotto in ospedale. "Più tardi, solo dopo alcuni giorni, abbiamo saputo che il suo stato di salute è molto serio e che si sta riprendendo a fatica", ha spiegato Darko, le cui dichiarazioni sono state riprese dai media a Belgrado. "Siamo molto preoccupati - ha aggiunto - anche per il fatto che non abbiamo ricevuto alcuna indicazione concreta su quello che è realmente successo e sul suo effettivo stato di salute. Sappiamo soltanto che non può alzarsi dal letto, che parla a fatica". E' evidente, a suo dire, che suo padre ha bisogno di cure specifiche e specialistiche che all'Aja dove si trova non può ricevere. Per Darko Mladic, i servizi sanitari del Tribunale dell'Aja nascondono cartelle clicniche e risultati delle analisi, "e non è la prima volta". "Per questo ci siamo rivolti al Tribunale chiedendo il trasferimento di mio padre in Serbia affinchè possa ricevere le cure necessarie che evidentemente lì non può più ottenere". Lo stato di salute di Ratko Mladic, che ha 82 anni, è precario da tempo, e a più riprese ha accusato crisi e seri problemi compresi ictus cerebrali, cardiopatie, difficoltà respiratorie, subendo anche interventi chirurgici, l'ultimo l'8 gennaio scorso quando in Olanda gli è stato impiantato un pacemaker. In febbraio un team di specialisti serbo-bosniaci era stato autorizzato a visitarlo all'Aja. Mladic è detenuto dal giugno 2011 a Scheveningen, il penitenziario del Tribunale dell'Aja alle porte della città olandese dove sconta la condanna all'ergastolo inflittagli nel 2017 e confermata in appello nel 2021. Le accuse a suo carico riguardano in particolare l'assedio di Sarajevo e il genocidio di Srebrenica, la cittadina nell'est della Bosnia-Erzegovina dove nel luglio 1995 oltre 8 mila civili bosniaci musulmani furono massacrati dalle truppe serbo-bosniache al comando del generale Mladic.

(V.Korablyov--DTZ)

In primo piano

Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali

Quando l’ansia sociale monta e il futuro comincia a fare paura, il consenso politico tende generalmente a spostarsi verso destra. Non si tratta di un automatismo geometrico o assoluto, ma di una tendenza ampiamente documentata dalla ricerca politologica e comportamentale: di fronte all'incertezza, ampie fasce di elettorato cercano riparo in risposte di tipo identitario e autoritario.

Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre

Il primo gesto è stato semplice, simile a quello che chiunque compie una volta varcata la soglia di un cimitero: ritagliarsi un momento di raccoglimento personale davanti a una lapide. Anche il Papa lo ha fatto questo pomeriggio quando è entrato nel cimitero monumentale del Verano a Roma.

Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano

Lo strappo si è materializzato all’uscita della Perfecting Church, la chiesa al civico 7161 di Nevada Avenue dove la domenica si ritrovano gli afroamericani evangelicali di Detroit. Mentre il pastore, dentro, intonava il gospel che celebrava «il privilegio di essere amici di Gesù», incoraggiava i bambini in abiti paillettati della prima fila ad abbracciarsi a vicenda per celebrare il valore dell’amicizia, ...

Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali

Non di solo rinnovo del Congresso si nutrono le Midterm Elections. Il 3 novembre in 39 Stati si voterà per 147 quesiti referendari.

Cambia la dimensione del testo: