Messico, prima Via Crucis di Iztapalapa da patrimonio Unesco
Imponente piano di sicurezza con novemila agenti per l'evento
Culmina a Città del Messico la 183esima rappresentazione della Passione di Cristo di Iztapalapa. L'edizione di quest'anno assume un valore storico straordinario, forte del recente inserimento della cerimonia nell'elenco del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco, assieme ad altre manifestazioni già riconosciute nel mondo. Dopo i riti del giovedì, la processione entra nel vivo con l'ascesa e la crocifissione sul Cerro de la Estrella. Per fronteggiare l'enorme afflusso di folla previsto per la giornata, le autorità locali hanno blindato l'area dispiegando oltre novemila agenti delle forze dell'ordine, supportati da mezzi aerei e unità di pronto soccorso. A livello preventivo, nei celebri otto quartieri storici attraversati dal corteo è entrato in vigore il divieto assoluto di vendita di bevande alcoliche. L'impatto emotivo resta il fulcro della ricorrenza. I partecipanti, sottoposti a mesi di rigida preparazione fisica e spirituale, ribadiscono l'essenza dell'iniziativa: "È un'eredità profonda che i nostri padri ci hanno lasciato e che viviamo con estremo orgoglio. Portare avanti questa tradizione non è solo una dimostrazione di fede, ma un dovere vitale verso la nostra comunità".
(M.Travkina--DTZ)