Deutsche Tageszeitung - Harry torna a parlare di 'riconciliazione', ma denuncia chi rema contro

Harry torna a parlare di 'riconciliazione', ma denuncia chi rema contro


Harry torna a parlare di 'riconciliazione', ma denuncia chi rema contro
Harry torna a parlare di 'riconciliazione', ma denuncia chi rema contro

Intervista sibillina del principe ribelle. Poi la chiosa: 'Nessun attacco al fratello'

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Il principe ribelle Harry rilancia la sua volontà di "riconciliarsi" con il resto della famiglia reale britannica, dopo i segnali di riavvicinamento a suo padre, re Carlo III, ma sottolinea anche (senza fare nomi) che c'è chi rema contro. Il messaggio arriva da un'intervista concessa a settembre a New York al magazine GQ e resa pubblica oggi, a sei anni di distanza dal traumatico strappo del 2020 da casa Windsor e a un paio di mesi scarsi dal suo rientro a sorpresa nel Regno Unito con la consorte Meghan e i principini Archie e Lilibet, di 7 e 5 anni. "Le ferite restano per sempre", chiarisce il 42enne duca di Sussex, aggiungendo tuttavia di ritenere che, "qualunque sia la percezione di ciascuno e il punto di vista sulle cose che sono accadute, io incoraggerei tutti a lasciar andare il passato". "Con tutto ciò che accade nel mondo, la cosa più importante è riconciliarsi, questo è il mio punto chiave," insiste Harry. Poi la postilla sibillina: "Ci sono persone che vogliono che questo non accada, io voglio che accada". La pubblicazione degli stralci di quest'ultima intervista del secondogenito di re Carlo e della defunta principessa Diana è arrivata nelle ore in cui il sovrano, col primogenito William, erede al trono, e con le rispettive consorti, Camilla e Kate, era impegnato a ricevere il sultano dell'Oman, in visita ufficiale a Londra. E a pochi giorni dal primo impegno pubblico congiunto (a Nottingham) di Harry e Meghan - in veste di "privati cittadini", ma con accoglienza quasi reale - dopo il loro ritorno sull'isola. Le sue parole suggeriscono del resto ad alcuni commentatori il sospetto di un tono polemico verso gli apparati di corte, più volte accusati dal principe cadetto di atteggiamenti di sabotaggio nei suoi confronti, se non direttamente verso il fratello maggiore William: con il quale i rapporti sono di gelo ormai da anni e non vi è stato alcun incontro recente. Interpretazione respinta peraltro a stretto giro da un portavoce dei duchi di Sussex. L'intervista di Harry - la puntualizzazione - "non va intesa assolutamente come un attacco a suo fratello o a qualsiasi altro membro della dinastia. I commenti sono stati fatti in un contesto generale, non diretti contro la sua famiglia in alcun modo".

(W.Novokshonov--DTZ)

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