A Gaza manca anche il pane, Egitto invia decine di tonnellate di farina
Partito un mega convoglio per l'inverno, 62 camion con quasi 800 tonnellate di aiuti
Quasi 800 tonnellate di aiuti per Gaza, tra cui decine di tonnellate di farina per far fronte al vuoto dei panifici, sono in partenza per la Striscia dall'Egitto e i 62 camion che li trasportano dovrebbero passare dal valico di Rafah tra sabato e domenica prossimi. A gestire l'iniziativa il Fondo governativo egiziano Tahya Misr, che oggi ha illustrato alla stampa l'eccezionale carico in vista dell'inverno. "L'iniziativa - è stato detto - risponde ai bisogni critici all'interno della Striscia e mira ad alleviare le sofferenze dei civili". Il carico comprende una varietà di pacchi alimentari pensati per le esigenze delle famiglie palestinesi, oltre a pannolini per bambini, indumenti invernali e beni di prima necessità per tutte le fasce d'età, con un'attenzione particolare alle esigenze delle donne e dei bambini. L'operazione è stata realizzata in collaborazione con l'Egyptian Food Bank, la Fondazione Naf per lo Sviluppo Sostenibile e l'azienda Edita Food Industries. Il convoglio è stato organizzato in coordinamento con la Mezzaluna Rossa Egiziana, che ha contribuito a valutare are le necessità reali delle famiglie palestinesi. Gli aiuti vengono trasportati via terra dall'Egitto, attraverso il valico di frontiera di Rafah, verso la Striscia di Gaza, dove saranno distribuiti secondo le priorità stabilite dalla Mezzaluna Rossa Palestinese, garantendo che raggiungano i bambini e le famiglie sfollate. Alla preparazione del carico hanno contribuito centinaia di volontari, in gran parte studenti delle università egiziane. Il Fondo Tahya Misr, creato dallo stesso presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi che vi ha destinato parte del suo patrimonio personale, gestisce attualmente l'equivalente di oltre 350 milioni di euro in donazioni. E' rivolto a tutte le situazioni di bisogno ma una buona fetta è stata destinata dall'inizio del conflitto agli aiuti per Gaza. Dispone di società controllate e di un sistema operativo completo conforme ai più elevati standard qualitativi internazionali, al fine di prevenire danni durante lo stoccaggio e il trasporto. Un sistema che ha finora garantito l'invio costante di convogli e un flusso continuo di rifornimenti verso la Striscia di Gaza, nonostante le numerose difficoltà.
(V.Korablyov--DTZ)
