Deutsche Tageszeitung - I banchieri della Bce restano cauti sulla frenata dell'inflazione

I banchieri della Bce restano cauti sulla frenata dell'inflazione


I banchieri della Bce restano cauti sulla frenata dell'inflazione
I banchieri della Bce restano cauti sulla frenata dell'inflazione

Da Lane a Sleojpen, effetto guerra a Iran non è ancora finito

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Diversi banchieri centrali europei, che siedono negli organi di vertice della Bce, si dicono cauti sulla frenata dell'inflazione e sugli effetti della tregua fra Iran e Usa. In varie dichiarazioni a Sintra, dove è in corso il forum Bce, emerge prudenza sull'andamento dei prezzi anche se i dati prelimimari di Francia e Italia diffusi oggi indicano una frenata a giugno. Per il capo economista Philip Lane "abbiamo bisogno di vedere come questi quattro mesi di aumenti dei costi dell'energia si siano trasmessi ai prezzi alimentari e dei servizi" ha detto a Bloomberg television. Per il governatore della banca centrale olandese Olaf Sleijpen "un declino dei prezzi ora è una buona notizia ma bisogna vedere cosa sia rimasto" nella pipeline. Secondo il presidente della Bundesbak Joachim Nagel "l'inflazione è ancora significativamente sopra il nostro opbiettivo e lo schock dei prezzi energetici non è finito è ancora nel sistema". Una visione su cui concorda anche il governatore della banca centrale del Belgio Pierre Wunsch secondo cui tuttavia "potremmo non avere bisogno di un ulteriore rialzo dei tassi".

(V.Sørensen--DTZ)