Deutsche Tageszeitung - Esche e bocconi avvelenati, arrivano sanzioni fino a 10.000 euro

Esche e bocconi avvelenati, arrivano sanzioni fino a 10.000 euro


Esche e bocconi avvelenati, arrivano sanzioni fino a 10.000 euro

Ordinanza a firma Gemmato contro "fenomeno ancora diffuso"

Cambia la dimensione del testo:

"Porta la mia firma la nuova ordinanza che introduce sanzioni amministrative fino a 10.000 euro per chi abbandona esche o bocconi avvelenati, o contenenti metalli, vetro, plastica o materiale esplodente, in grado di provocare intossicazioni, lesioni gravi o la morte di chi li ingerisce". Lo annuncia, in una nota, il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, in cui si spiega che l'ordinanza disciplina anche le modalità di intervento da attuare in caso di sospetto avvelenamento o ingestione di sostanze nocive, a tutela della salute pubblica e della sicurezza degli animali. "Questa ordinanza nasce per scongiurare un serio rischio per gli animali domestici, per quelli selvatici e anche per i bambini, che potrebbero fatalmente ingerire sostanze tossiche, dolosamente abbandonate nell'ambiente, anch'esso a rischio di contaminazione", sottolinea Gemmato. "Si tratta di una misura di controllo e prevenzione rispetto a un fenomeno purtroppo ancora diffuso. Lo confermano i dati del monitoraggio annuale, a cura degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, che mappano gli episodi di avvelenamento su tutto il territorio nazionale. Questa ordinanza, più incisiva della precedente, rappresenta un chiaro monito per tutti coloro che intendono violare i principi costituzionali, che riconoscono valore primario e dignità anche ad animali e ambiente. Ed è prima di tutto un atto di civiltà contro comportamenti spesso intenzionali, talvolta criminosi e comunque sempre ingiustificabili, ai danni di animali domestici e selvatici", conclude Gemmato.

(B.Izyumov--DTZ)

In primo piano

Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia

Un lettore descrive l'esperienza di suo marito con una nota struttura sanitaria privata, evidenziando come la rapidità nella diagnosi non si traduca in tempestività terapeutica. Dopo aver pagato per un accesso immediato, il paziente si trova intrappolato in mesi di attesa burocratica per un intervento chirurgico, sollevando dubbi etici sulla trasparenza delle liste d'attesa e sul rispetto dei diritti dei malati.

Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori

Il luogo comune secondo cui l'aquila possiede una vista otto volte superiore a quella umana è scientificamente infondato. Una rassegna del 2020 di ricercatori chiarisce che, sebbene i rapaci abbiano la massima risoluzione tra gli animali viventi, il loro vantaggio dipende strettamente da fattori come l'illuminazione e il contrasto, non da un potenziamento uniforme della visione.

Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi

Orientarsi tra molte prescrizioni di farmaci, pillole da prendere a orari diversi e in modalità differenti, può essere complesso e fonte di confusioni, che comportano una minore aderenza alla terapia e, di conseguenza, possibili danni alla salute. Ciò è tanto più vero nella fascia di popolazione anziana, che è quella che consuma più farmaci e che più spesso è soggetta a più di una terapia.

FrecciaRosa, 47 milioni di passeggeri raggiunti dalla campagna di prevenzione

Più di 1.500 prestazioni gratuite erogate durante il mese di ottobre

Cambia la dimensione del testo: