Weekend a teatro con Servillo, Boni e Lagioia
Federica Luna Vincenti è Sissi l'imperatrice
(di Daniela Giammusso) Dal ritorno di Toni Servillo all'ultima regia di Luca De Filippo. E poi la Sissi l'imperatrice e il j'accuse di Caryl Churchill per la tragedia di Gaza. Sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel prossimo weekend. GENOVA - In occasione della Giornata della Memoria, arriva al Duse Sette bambine ebree - Pièce per Gaza, della drammaturga britannica Caryl Churchill, con la regia di Carlo Orlando. Un'opera di denuncia scritta nel 2009, all'indomani della brutale operazione militare Piombo fuso, condotta dall'esercito israeliano a Gaza, che portò alla morte di oltre 1400 persone. Passati quasi venti anni nulla sembra essere cambiato. Con Eva Cambiale, Paolo Li Volsi, Carlo Orlando, Caterina Tieghi, Elisa Carucci, Pietro Desimio. Fino all'1 febbraio. ROMA - Anoressica, in eterno lutto per la morte di due suoi figli, profeta dell'imminente crollo dell'impero asburgico, con una sensibilità dolente e rabbiosa verso le più delicate questioni sociali, dalle sofferenze delle minoranze etniche ai soprusi subiti dal proletariato. Dal testo scritto e diretto da Roberto Cavosi, Federica Luna Vincenti è all'India con Sissi l'imperatrice. Ovvero l'inquieta e tormentata vita di Elisabetta d'Austria, donna tanto anticonformista e animata da desiderio di libertà, quanto frustrata dalla rigidità e spietatezza della Corte viennese. Con anche Marco Manca, Miana Merisi, Maria Giulia Scarcella, Francesca Bruni Ercole. Fino all'1 febbraio. ROMA - Alessio Boni porta in scena Alda Merini e con lei la sua vita incandescente, acuminata, volutamente priva di metafore, in Canto degli esclusi, ideato insieme a Marcello Prayer, al Teatro Greco. Tra poesie e aforismi, ricordi, lancinanti sofferenze, gioie volteggianti, passioni sussurrate, Alda Merini ritorna con tutta la sua potenza e fragilità, in un'elegante intimità marcata da dubbi, rimorsi, speranze e visioni. Con anche Giuliano Del Sorbo. Fino all'1 febbraio. PERUGIA - A dieci anni dalla scomparsa di Luca De Filippo, torna in scena l'ultimo spettacolo da lui diretto: Non ti pago, una delle opere più brillanti di Eduardo, definita dallo stesso drammaturgo "una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto". Protagonisti, al Morlacchi, sono Salvo Ficarra, nei panni di Ferdinando Quagliuolo, il proprietario del banco del Lotto che fu di Eduardo e poi di Luca, e Carolina Rosi in quelli di sua moglie Concetta. Dal 30 gennaio all'1 febbraio. NAPOLI - Un delitto brutale scuote Roma: due giovani sotto sostanze stupefacenti torturano e uccidono un coetaneo in un appartamento, senza apparente motivo. Un caso di cronaca nera tra i più angoscianti degli ultimi anni, diventato teatro con La città dei vivi, l'attesa trasposizione del romanzo di Nicola La Gioia, al Bellini con la regia e drammaturgia di Ivonne Capece. In scena, la discesa in un inferno che appartiene non solo ai protagonisti, ma a un'intera società, e che affronta il male nella sua forma più disarmante: quella che si nasconde dietro volti normali, in vite comuni. Con Sergio Leone, Pietro De Tommasi, Daniele Di Pietro, Cristian Zandonella. Fino all'1 febbraio. PALERMO - Per la quarta stagione di fila, sempre con tutto esaurito, Toni Servillo riprende al Biondo il viaggio nella poesia occidentale di Tre modi per non morire, Baudelaire, Dante, i Greci. Scritto da Giuseppe Montesano, il testo è un viaggio à rebours attraverso tre momenti in cui alcuni poeti ci hanno insegnato a cercare la vita. Dal 28 gennaio all'1 febbraio.
(I.Beryonev--DTZ)
