Deutsche Tageszeitung - Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani

Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani


Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani
Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani

Il regista a Roma per Lo straniero, tratto dal romanzo di Camus, in sala dal 2 aprile

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Uno dei film più famosi di Francois Ozon, la commedia nera/musical 8 donne e un mistero (2002) ha avuto una versione cinematografica italiana intitolata 7 donne e un mistero diretta da Alessandro Genovesi, nel 2021: un adattamento che non ha convinto il regista francese. "L'ho visto in italiano, e siccome non lo parlo, non ho capito niente, ma sono rimasto scioccato nel vedere che le donne erano diventate sette e che quella che non c'era più era la donna nera. Mi sono detto che forse questo racconta qualcosa degli italiani. Poi non c'erano più le canzoni e non ho letto critiche molto buone", commenta il cineasta a Roma, dove è venuto a presentare Lo straniero, adattamento dal capolavoro di Camus. Il film, con Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin (che per la sua performance ha vinto il Cesar) dopo il debutto in gara alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 esce in sala dal 2 aprile con Bim e Lucky Red. Lo straniero di Camus pubblicato nel 1942, tradotto in 75 lingue (edito in Italia da Bompiani), e il terzo romanzo francese più venduto al mondo (dopo Il Piccolo Principe e Ventimila leghe sotto i mari). Anche Luchino Visconti l'aveva adattato per il grande schermo nel 1967 con protagonista Marcello Mastroianni. Ozon che ha scelto per il film il bianco e nero, rilegge la storia con una prospettiva sull'oggi, mantenendo l'ambientazione in Algeria nel 1938. Protagonista è Meursault (Voisin), impiegato trentenne ad Algeri, che vive la vita senza mostrare emozioni, anche quando si tratta di partecipare al funerale della madre, che lui aveva fatto trasferire in un ospizio. Le sue giornate sono scandite dalla routine e la relazione passionale ma senza un reale coinvolgimento con Marie (Marder). Tutto cambia quando il violento vicino di casa Sintès (Pierre Lottin) lo coinvolge nei suoi guai con la polizia, fino a una torrida giornata al mare, in cui Mersault compie un atto che cambia per sempre il suo destino.

(P.Tomczyk--DTZ)