Con 'Piano City Napoli' musica da pianoforte è protagonista
Dal 16 al 18 ottobre, oltre 65 eventi e 200 pianisti
Più di 200 pianisti, 65 eventi diffusi, 16 location storiche e culturali e 27 house concert. Sono i numeri di 'Piano City Napoli', la kermesse dedicata alla musica da pianoforte, che torna dal 16 al 18 ottobre. La manifestazione, organizzata dall'associazione Napolipiano con il patrocinio e il supporto del Comune di Napoli, è promossa nell'ambito del progetto strategico 'Napoli città della musica'. La dodicesime edizione punta a valorizzare i giovani e gli studenti delle scuole musicali. E in quest'ottica, l'amministrazione promuove e finanzia 'Piano City Off', un ideale laboratorio in cui gli allievi delle scuole primarie e secondarie, dei licei e dei conservatori saranno affiancati da pianisti professionisti di fama nazionale. Filo conduttore della dodicesima edizione del festival è la celebrazione in musica del rapporto tra Napoli e il mare, tema che sarà declinato attraverso la scelta di location quali la terrazza sul mare del circolo Ilva di Bagnoli e la chiesa di San Rocco a Chiaia. Inoltre, alcuni eventi saranno dedicati alla storia della città e al suo rapporto con il mare, tra cui un racconto musicale intitolato aMare Napoli con Luis di Gennaro al pianoforte. "Musei, chiese, spazi pubblici e case private diventano luoghi di incontro e condivisione - ha detto Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune - restituendo alla musica la sua capacità più autentica di creare comunità. Ma la politica culturale non si può limitare agli eventi, deve saper costruire futuro e continuità e in questa prospettiva l'amministrazione si incardina la sezione Off perché crediamo che investire nell'educazione musicale e offrire nuove opportunità a chi si avvicina alla musica significa ampliare l'accesso alla cultura, far emergere nuovi talenti". Il format, nato da un'idea del pianista tedesco Andreas Kern e replicato in molte città, è approdato nel 2013 nel capoluogo partenopeo. La direzione artistica è affidata, ancora una volta, al maestro Dario Candela, con la consulenza di Alberto Bruno e Ornella Falco dell'associazione Live Tones per gli appuntamenti jazz. "La visione di Napoli città della musica - sottolinea Ferdinando Tozzi, delegato per l'industria musicale e l'audiovisivo - trova in questa manifestazione una delle sue espressioni più alte. Quest'anno abbiamo voluto porre un accento particolare sull'importanza della formazione perché crediamo che il futuro del comparto culturale passi necessariamente dall'educazione dei più giovani". Il programma completo è disponibile sul sito www.pianocitynapoli.it
(B.Izyumov--DTZ)