I 24 Grana ripartono da "Bidonville", la musica contro lo sfruttamento del territorio
Esce oggi il nuovo album della band partenopea
E' disponibile da oggi in versione fisica e digitale "Bidonville", il nuovo album di inediti dei 24 Grana. Anticipato dal singolo "Stadera", l'album che contiene 11 brani inediti, arriva nell'anno della celebrazione per i trent'anni di carriera della band e punta a raccontare, con lo sguardo lucido e attuale che da sempre contraddistingue il gruppo, il presente e le sue contraddizioni. "Questo album - dice all'ANSA Francesco Di Bella - nasce dopo un bel po' di anni, desideravamo generare del materiale nuovo. Qualche anno fa abbiamo ripreso a fare concerti insieme e ci siamo resi conto che di fronte ci trovavamo un pubblico anche molto giovane. E di conseguenza abbiamo pensato che sarebbe stato bello comporre del materiale che suonasse più contemporaneo e che raccogliesse storie proprio di adesso. Quello che ci è venuto in mente subito è l'uso, lo sfruttamento che stiamo facendo dei nostri territori. È questo che volevamo raccontare anche alle generazioni più giovani. Quindi abbiamo parlato di Napoli, della periferia di Napoli, di Gaza... In generale, un po' di quello che è il clima internazionale che sta aprendo degli scenari molto duri. Il disco vuole essere, in qualche modo, anche un monito e anche un incoraggiamento per le nuove generazioni. I 24 Grana sono qua da 30 anni e sono ancora qua per portare anche un bel po' di speranza". Dopo trent'anni di musica vissuta all'insegna della ricerca, dell'innovazione e di un linguaggio artistico capace di attraversare generi e generazioni, i 24 Grana inaugurano un nuovo capitolo della loro storia, attraverso una scrittura cinematografica e profondamente umana, la band racconta la realtà senza filtri, trasformando storie individuali in un racconto universale, dove la periferia diventa metafora della condizione esistenziale contemporanea, restituendo dignità poetica alle storie che abitano i margini della città. Nati a Napoli a metà degli anni Novanta, i 24 Grana sono Francesco Di Bella, Armando Cotugno, Renato Minale e Giuseppe Fontanella. Prendono il nome da un'antica moneta del Regno di Napoli, simbolo del loro profondo legame con la cultura partenopea e di una visione artistica lontana dalle logiche commerciali.
(V.Varonivska--DTZ)